Archivio di Stato di Potenza

La Sala di studio

Sala di studioLa Sala di studio è uno dei luoghi più affascinanti di un Archivio di Stato. E’ qui che le storie e le persone narrate nei documenti, rimaste magari “chiuse” per secoli fra le pagine di un protocollo notarile o di un fascicolo processuale, riprendono vita sotto gli occhi degli studiosi. E’ qui che quelle storie e quelle persone vengono restituite alla memoria collettiva passando, attraverso la penna dello studioso, nelle pagine di un saggio storico o di una tesi di laurea.

Negli ultimi decenni, la Sala di studio dell’Archivio di Stato di Potenza ha cambiato completamente fisionomia: da luogo immerso in un oblio quasi costante, solo ogni tanto interrotto dalla sporadica visita di qualche ricercatore, si è trasformata in luogo giornalmente animato dal continuo andirivieni di studiosi e di documenti. Un buon numero di utenti sono studenti universitari che devono preparare tesi di laurea o tesine seminariali. Vi sono poi i cosiddetti ricercatori per finalità pratiche, costituiti generalmente da utenti che hanno bisogno di consultare la documentazione archivistica per prendere decisioni operative nell’esercizio della loro attività professionale, come urbanisti, architetti, ingegneri, geologi, geometri, studiosi del paesaggio, impiegati pubblici, ecc. Un discreto numero di studiosi è costituito dai ricercatori “per passione”: tra di essi molti insegnanti, ma anche semplici cittadini appassionati alla storia del proprio comune o ad altri temi di ricerca. Vi sono infine i ricercatori “per professione”: docenti e ricercatori universitari. Gli studiosi stranieri, generalmente appartenenti a famiglie originarie della Basilicata, svolgono solitamente ricerche di tipo genealogico.

Gli studiosi che frequentano la Sala di studio possono usufruire della guida e della consulenza scientifica di un funzionario archivista. Gli inventari e gli strumenti di corredo sono liberamente consultabili, insieme ad un nutrito numero di repertori e altri sussidi di ricerca. A disposizione degli utenti è anche una ricca esposizione di periodici della Biblioteca d’Istituto. La Sala è fornita di importanti strumenti di lavoro come lettori di microfilm e microfiches, lampade di Wood, etc. La Sala è dotata di un proprio regolamento che disciplina il rapporto tra l’utenza e l’Istituto, dettando norme di comportamento per gli studiosi e descrivendo i servizi archivistici forniti.

 Orario di apertura: lun.-giov. 8,15-13,45; 14,30-17,30

                             ven.-sab.  8,30-13,30   

 

 Prese del materiale:  dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,00 e, nel pomeriggio dal

                                lunedì al giovedì dalle ore 14,30 alle ore 17,00.

                                Il materiale per il sabato deve essere richiesto nei giorni precedenti

                              

Responsabile: dott. Lucio Rofrano, archivista di Stato dir. coord.

                             e-mail lucio.rofrano@beniculturali.it

                             tel. 0971/56144