Biblioteca
L’Archivio d
i Stato di Potenza è fornito anche di una preziosa biblioteca contenente prevalentemente materiale bibliografico utile al lavoro scientifico degli archivisti. Vi si trovano testi di storia delle istituzioni e sull’ordinamento amministrativo napoletano e italiano; opere di storia generale, del Mezzogiorno d’Italia e locale; edizioni di fonti (come I Registri della Cancelleria angioina ricostruiti da Riccardo Filangieri e le Fonti aragonesi edite a cura dell’Accademia Pontaniana); manuali di archivistica, diplomatica, paleografia, cronologia, araldica, metrologia; guide, inventari, sussidi e repertori di fondi documentari conservati in istituti archivistici italiani e stranieri; collezioni di legislazione e di diritto del XIX secolo. Tra gli strumenti di fondamentale importanza per la ricerca storica si segnalano: raccolte di reali rescritti, istruzioni ministeriali e sovrane risoluzioni; antichi codici di diritto e di procedura; atti parlamentari; il Bullettino delle leggi del Regno di Napoli, poi Collezione delle leggi e de’ decreti reali del Regno delle Due Sicilie; il Giornale degli Atti dell’Intendenza di Basilicata, poi Bollettino della Prefettura di Basilicata; gli Atti del Consiglio Provinciale di Basilicata dal 1862 al 1916.
Della biblioteca fanno parte anche: il Fondo Ecclesiastico Monasteri Soppressi, costituito da testi di carattere teologico, giuridico e scientifico provenienti da biblioteche di enti ecclesiastici soppressi della diocesi di Marsiconuovo; la biblioteca familiare “Vito e Angelina Cascini” di Carbone, contenente, tra l’altro, testi di agricoltura del XVIII e XIX secolo; opere di geografia, botanica e storia naturale; fonti e testi giuridici dal XVI al XX secolo.
In continuo incremento, attualmente la biblioteca ha raggiunto una consistenza di oltre 18.000 volumi, tra cui 4 manoscritti, 11 cinquecentine, 176 stampe. Tra i manoscritti, una monografia storica di Brienza del 1872 e una copia ottocentesca dell’opera di Andrea Barrese Antichità e storia di Marsico Nuovo del 1769. Si conserva inoltre una raccolta di periodici costituita da 229 testate prevalentemente di carattere storico, giuridico e archivistico.
Come già stabiliva il regolamento archivistico del 1911, la Biblioteca dell’Archivio, prioritariamente destinata all’uso interno, è consultabile anche dagli studiosi che frequentano la Sala di studio. Non è consentito il prestito.
Orario: lun. - sab. 8,30 - 14,00
Responsabile: sig.ra Mariantonietta Tricarico, bibliotecario direttore
e-mail mariantonietta.tricarico@beniculturali.it
tel. 0971/56144
